Il potere della controstampa September 09 2015, 0 Comments

Proprio l'altro giorno, mentre stampavo alcune copie di "Ciuffo" (la testa di una pecora biellese, tirata in pochissimi esemplari per alcuni amici allevatori) ho pensato: "chissà quanti conoscono il potere della... controstampa?"

Cosa è successo? Ho preparato una lastra con la tecnica della puntasecca (ho quindi inciso direttamente una matrice di plexiglass usando una punta di acciaio temprato). Il disegno, volutamente semplice e a mo' di schizzo risultava, una volta stampato, più chiaro delle aspettative.

Ho quindi usato una delle stampe di prova come matrice per lasciare l'esatto profilo della pecora su un pezzo di gomma blu.
Appoggiando il foglio con l'inchiostro fresco sul foglio di gomma e facendo un giro di torchio, l'immagine era pronta già speculare per essere ritagliata e inchiostrata con un rullino.

In pochi minuti, ho creato uno sfondo contrastato per la testa della pecora, ho finito la mia immagine e... l'ho consegnata in tempo record!

Quest'anno è stata la seconda tiratura per il mondo delle tradizioni piemontesi, se consideriamo la grande lineografia a colori con matrice a perdita realizzata per celebrare la Pecora delle Langhe, una razza in via di estinzione presente nella zona di Murazzano (CN)

Stampata in pochi esemplari su carta fabbricata a mano, misura 50x70 cm circa.